Il 9 ottobre, nell’ambito di Internet Festival 2026, una giornata promossa da CNR-IIT, Fondazione SERICS, Registro .it e Unione Industriale Pisana per approfondire le nuove sfide della cybersecurity.
Dall’8 all’11 ottobre torna a Pisa Internet Festival – Forme di Futuro, la manifestazione dedicata al rapporto tra società e innovazione digitale, di cui il CNR è fondatore e promotore fin dalla prima edizione. Giunto al suo sedicesimo anno, il Festival trasformerà ancora una volta la città in un laboratorio diffuso, con incontri, dibattiti, spettacoli e attività formative ospitati in numerosi luoghi cittadini. La parola chiave scelta per il 2026 è #saggezza, intesa come capacità di orientare lo sviluppo tecnologico con responsabilità, senso critico e attenzione al bene collettivo.
All’interno del programma torna anche il Cybersecurity Day, appuntamento che da anni l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR dedica alle trasformazioni della sicurezza digitale, uno degli ambiti di ricerca più consolidati e strategici dell’Istituto.
L’edizione 2026 si svolgerà venerdì 9 ottobre, a partire dalle ore 10.30, presso l’Auditorium dell’Unione Industriale Pisana, in via Volturno 43. La presenza attiva in questa edizione dell’evento dell’Unione Industriale Pisana riflette la volontà per l’IIT-CNR di rafforzare il dialogo con il sistema produttivo del territorio e di coinvolgere direttamente le imprese, per le quali la protezione dei sistemi informativi, la continuità operativa e l’adeguamento a un quadro normativo in rapida evoluzione sono diventati temi sempre più pressanti.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Alberto Lenzi, Assessore della Regione Toscana con delega alla cybersicurezza, e Andrea Madonna, Presidente dell’Unione Industriale Pisana, seguiti da un confronto tra Andrea Passarella, Direttore del CNR-IIT, Giorgio Giacinto per la Fondazione SERICS, Gianluigi Ferrari dell’Università di Pisa e Francesco Palmieri, direttore del Cybersecurity National Lab del CINI. La sessione metterà in dialogo soggetti impegnati, con ruoli diversi e complementari, nella definizione delle politiche pubbliche, nella ricerca scientifica, nella formazione, nel trasferimento tecnologico e nella protezione del sistema produttivo.
Il primo keynote sarà affidato ad Andrea Rigoni, fondatore e managing partner di Altirium Srl e autorità internazionale nel campo della sicurezza digitale. Nel corso della sua carriera Rigoni ha guidato programmi di trasformazione cyber per governi, organizzazioni internazionali e settori altamente regolamentati, contribuendo anche alla definizione della prima strategia italiana per la cybersecurity. Nel suo intervento, Il futuro della sicurezza tra regolamenti, minacce AI e nuove tecnologie, analizzerà l’evoluzione degli scenari di rischio e il rapporto sempre più stretto tra innovazione tecnologica, regolamentazione e resilienza.
Il secondo keynote, dal titolo Una tormentata love story: AI e cybersecurity, sarà tenuto da Stefano Zanero, professore ordinario di Computer Engineering al Politecnico di Milano. Esperto di sicurezza informatica, Zanero studia in particolare malware, minacce emergenti, sistemi cyber-fisici e analisi di grandi quantità di dati per la threat intelligence. Il suo intervento approfondirà il rapporto complesso tra intelligenza artificiale e cybersecurity: da un lato l’AI come strumento per rilevare e contrastare gli attacchi, dall’altro come tecnologia capace di rendere le minacce più rapide, sofisticate e difficili da riconoscere.
Nel corso dell’evento saranno presentate anche tre “cyberpillole”, approfondimenti scientifici su tre tematiche di frontiera della cybersecurity presentate da tre ricercatori esperti: Alessandro Zavatta (co-founder QTI Srl) illustrerà le prospettive offerte dalle comunicazioni quantistiche sicure, accompagnando il pubblico dalla ricerca nel campo della fisica alle possibili applicazioni per la cybersecurity del futuro. Sara Nocentini (Prima Ricercatrice INRIM) presenterà invece un approfondimento sull’autenticazione sicura attraverso le funzioni fisiche non clonabili, tecnologie che sfruttano le caratteristiche uniche dei dispositivi per renderne più affidabile l’identificazione. Stefano Di Carlo (Professore Ordinario Politecnico di Torino) parlerà di automobili connesse e del delicato equilibrio tra innovazione, crescente digitalizzazione dei veicoli e nuove vulnerabilità informatiche.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla formazione in cybersicurezza, elemento essenziale per accompagnare l’innovazione tecnologica e costruire una cultura della sicurezza diffusa.
Alle ore 14 è prevista una tavola rotonda moderata da Ilaria Matteucci del CNR-IIT, alla quale parteciperanno Stefano Chessa (Università di Pisa), Paolo Prinetto (Cybersecurity National Lab del CINI), Giuseppe Lettieri (Università di Pisa) e Mirko Tribastone (Scuola IMT Alti Studi Lucca).
A seguire sarà presentato il progetto della Ludoteca del Registro .it Train the Trainer, dedicato allo sviluppo e alla diffusione delle competenze necessarie per formare nuovi soggetti capaci, a loro volta, di trasferire conoscenze e consapevolezza sui temi della cybersecurity. Introdurranno la sessione Alessandra Nardini, Assessora della Regione Toscana con delega a educazione e istruzione, Luciano Tagliaferri, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Toscana, e Andrea Passarella, direttore del CNR-IIT. Interverranno inoltre Giorgia Bassi del CNR-IIT e Gabriele Costa della Scuola IMT Alti Studi Lucca.
La partecipazione al Cybersecurity Day è gratuita previa iscrizione all’evento.
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