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La tua auto ti spia

L’introduzione di sistemi e tecnologie ICT nelle auto le rende indubbiamente più versatili e le arricchisce di innumerevoli funzionalità che semplificano la vita del guidatore, tipo poter telefonare connettendo il telefono all’autoradio, così come ascoltare la musica sul proprio telefono o avere informazioni sempre aggiornate su meteo, fino ad arrivare ad avere veicoli capaci di guidare da soli. Con dei rischi in termini di sicurezza. Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro

Gianpiero Costantino 30/10/2017
A IF2017 il Registro e i trent’anni del .it

Internet Festival 2017 – ‘1987-2017: trent’anni di .it’ – Sembra ieri ma sono già trent’anni: nel dicembre 1987 il CNR di Pisa ottenne da Iana l’incarico di gestire il Registro, l’anagrafe dei nomi a dominio .it. L’evento, introdotto da Domenico Laforenza – direttore dello Iit-Cnr e responsabile del Registro .it – ha portato sul palco le storie di aziende e protagonisti del web con la propria identità ‘italiana’ online. Tra gli ospiti: Sonia Peronaci – foodblogger e fondatrice di Giallo Zafferano e di soniaperonaci.it; Dirk Pinamonti – Cartasì; Francesca Barbieri, travel blogger Fraintesa; Luca Dini, direttore storico di Vanity Fair; Luigi Galimberti, CEO e founder di Sfera Waterfood e Andrea Di Caro, direttore di gazzetta.it. Intervista a Domenico Laforenza.

Domenico Laforenza 08/10/2017
Il Fascicolo Sanitario Elettronico

Dal 2010 il Consiglio Nazionale delle Ricerche è partner tecnologico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Agenzia per l’Italia Digitale, per il supporto alla realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. In particolare il CNR ha realizzato le linee guida per l’interoperabilità delle soluzioni regionali di fascicolo ovvero le regole e servizi software di riferimento che favoriscono il dialogo tra i sistemi informativi sanitari delle singole regioni in modo da permettere, da ogni località italiana, l’accesso ai dati clinici di un cittadino indipendentemente dalla sua residenza anagrafica e, quindi, dalla regione che eroga l’assistenza.

29/09/2017
L’area della ricerca di Pisa

L’Area della Ricerca del Cnr di Pisa, con i suoi 123.000 mq di superficie (di cui 45.000 edificati) risulta essere la più grande area della ricerca in Italia.
Accoglie al suo interno 13 istituti che spaziano dall’informatica, alla chimica, alla biologia, alle scienze della terra, alla fisica, ecc.
Oltre agli istituti Cnr, ospita laboratori della Scuola Superiore S. Anna, della Scuola Normale, dell’Università di Pisa, della Ericsson. Al suo interno si trova anche una delle sedi della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, ente a partecipazione Cnr e Regione Toscana, con una vera e propria clinica con specializzazione cardio-polmonare.
L’area della Ricerca di Pisa offre diversi servizi: vero fiore all’occhiello è l’asilo nido “Eureka” che accoglie bambini non solo dei dipendenti Cnr ma anche degli abitanti del Comune di S. Giuliano

01/09/2017
Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa

 

L'Istituto di Informatica e Telematica del Cnr (Iit-Cnr) presentato attraverso un'intervista dettagliata e puntuale del suo Direttore, Domenico Laforenza.

Il video è stato realizzato attraverso un percorso di Alternanza Scuola-Lavoro.

L’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr (Iit-Cnr), che ha sede a Pisa, svolge attività di ricerca, valorizzazione, trasferimento tecnologico e formazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e delle scienze computazionali. La crescita esponenziale di Internet, dei suoi servizi e applicazioni è divenuta inarrestabile e lascia intravedere nuovi e affascinanti scenari di ricerca e sviluppo del tutto inesplorati. Internet è sempre più presente e pervasiva, anche in nuovi paradigmi applicativi quali “Smart Cities and Communities”, rafforzando sempre più il suo ruolo di elemento strategico per la crescita sociale, culturale ed economica dell’intera umanità.
In questo scenario lo Iit è proiettato naturalmente e concretamente verso l’Internet del Futuro vantando consolidate competenze in algoritmica e in settori di ricerca e sviluppo, quali “Internet delle cose” e “Internet dei servizi”, che spaziano dalle reti telematiche ad altissima velocità, mobilità e pervasività, alla sicurezza e privacy, alle tecnologie innovative per il web.
Nello Iit-Cnr si possono individuare quattro principali gruppi di ricerca, tutti fondamentalmente focalizzati su Internet: Ubiquitous Internet, Trustworthy and Secure Future Internet, Algoritmi e Matematica Computazionale e Web Applications For The Future Internet.

14/07/2017
Istec-Cnr: le nuove frontiere dei materiali ceramici

Il 7 luglio 2017 si è tenuto a Faenza, nella sede dell’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Consiglio nazionale delle ricerche (Istec-Cnr), il convegno ‘Le nuove frontiere dei materiali ceramici. L’innovazione viaggia attraverso la tradizione. Una ispirazione naturale per una rivoluzione culturale’. Nel corso dell’evento, coordinato dalla direttrice dell’Istituto Anna Tampieri e a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del Cnr, il Prof. Massimo Inguscio e il Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali Maurizio Peruzzini, i ricercatori dell’Istec hanno illustrato le principali attività e i progetti di ricerca dell’istituto.
Al convegno sono intervenuti inoltre molti esponenti del mondo dell’impresa e delle start up, rappresentanti delle istituzioni e delle forze armate, con cui l’Istec collabora nella progettazione e realizzazione di applicazioni scientifiche e tecnologiche.

07/07/2017
Istituto di fisiologia clinica

L’Istituto di fisiologia clinica del Cnr (Ifc-Cnr) è stato fondato nel 1968 dal prof. Luigi Donato. È l’istituto più grande del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel settore biomedico: tra ricercatori e personale tecnico-amministrativo vi lavorano circa 500 persone. Ha la sua sede centrale a Pisa, ma esistono altre 6 sedi staccate a Milano, Massa, Siena, Roma, Lecce e Reggio Calabria. L’Istituto è diviso in quattro grandi macroaree di ricerca: Biologia preclinica e meccanismi di malattia; la fisiopatologia e i fattori di rischio; biotecnoscienze e modeling; epidemiologia e promozione della salute. In questo video le attività di ricerca e la struttura dell’istituto vengono illustrate dal direttore, Giorgio Iervasi, e da alcuni ricercatori: Maria Angela Guzzardi, Francesca Mastorci, Sabrina Molinaro, Daniele Panetta e Laura Poliseno.

01/07/2017
Settimana oncologica pisana: 27 anni di attività e sensibilizzazione

Si è svolta, nella città della Torre pendente, la settimana oncologica promossa dall’Associazione Oncologica Pisana ‘Piero Trivella’ e organizzata in collaborazione con l’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Pisa 
L’iniziativa è coordinata da Maria Giovanna Trivella dell’Ifc-Cnr che da anni, all’interno dell’associazione fondata dal padre nel lontano 1978, porta avanti l’impegno per l’assistenza ai malati oncologici e l’importanza del volontariato. 
La settimana oncologica, ogni anno, mette in programma un serie di iniziative volte alla sensibilizzazione di cittadini e istituzioni sulle attività a sostegno delle persone colpite da malattie neoplastiche. In particolare, nell’Area della ricerca del Cnr di Pisa,  si è tenuto il seminario ‘Informazione ingannevole nel percorso terapeutico oncologico’, focalizzando l’attenzione sulle varie forme di comunicazione, quella tra medico e paziente offline

20/06/2017
Istituto di scienza e tecnologie dell’ informazione “A. Faedo”

’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione, o più semplicemente ISTI, è il più grande istituto di ICT del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’ISTI è intitolato a Alessandro Faedo che fu, tra l’altro, Presidente del Cnr negli anni settanta. L’ISTI ha sede a Pisa all’interno dell’Area della ricerca e conta quasi 200 dipendenti.
Attualmente, le attività di ricerca e sviluppo dell’Istituto sono organizzate in sei aree tematiche: _Networking, Knowledge, Software, High Performance Computing, Visual, Flight & Structural Mechanics.
L’Istituto vanta oltre 80 progetti attivi tra nazionali e internazionali. Interessante per gli aspetti di multidisciplinarietà è il progetto Smart Area che coinvolge numerosi laboratori dell’Istituto e di altri Istituti dell’Area.
L’ISTI collabora inoltre con enti e istituzioni per la conservazione, la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali. Un particolare settore considerato trainante in ISTI: quello del deep
learning, ovvero la simulazione computazionale del processo mentale. L’ISTI è tutto questo e molto di più: sono 200 menti che lavorano all’unisono per creare, attraverso la tecnologia, un futuro migliore per tutti noi.

25/05/2017
La scienza del patrimonio riparte dal central hub

Towards a European Research Infrastructure for Heritage Science” è il titolo del Workshop internazionale, organizzato dal Cnr, che si è tenuto il 29 marzo a Firenze, nella Sala Capitolare della Caserma Redi (ex Convento del Maglio). L’incontro ha segnato l’avvio della fase preparatoria dell’“E-RIHS PP – European Research Infrastructure for Heritage Science Preparatory Phase”, l’infrastruttura di ricerca europea per la scienza del patrimonio. Il Cnr è capofila del progetto, l’unico tra i sei nuovi ammessi a guida italiana nel settore dell’innovazione sociale e culturale della Roadmap 2016 dell’European Strategy Forum on Research Infrastructure (ESFRI).
La sfida è realizzare la cabina di regia dell’E-Rihs per aggregare eccellenze della scienza, competenze e istituzioni del restauro e del patrimonio culturale in Italia e in Europa; e in tal modo costituire un’unica infrastruttura di ricerca all’avanguardia a livello mondiale in materia di patrimonio culturale, naturale e archeologico, con laboratori e centri distribuiti in tutta Europa che offrano accesso a strumentazioni di alto livello scientifico, metodologie innovative e banche dati.
Lo scopo è quello di riunire, formare e far crescere, in un’ottica transdisciplinare, una nuova comunità di studiosi, ricercatori, operatori e imprese, creando, inoltre, nuove opportunità di lavoro.
Firenze è la candidata europea a ospitare il central hub dell’E-Rihs, e la sede messa a disposizione è l’immobile della Caserma Redi.
Per l’avvio della fase preparatoria dell’infrastruttura, la Commissione Europea ha approvato un finanziamento di 4 milioni di euro sul programma di ricerca e sviluppo Horizon 2020.
Il progetto è finanziato dall’Unione europea e sostenuto da Miur, Mibact, Mise, patrocinato dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

05/04/2017