IIT Home Page CNR Home Page

Scienza in video

Scienza in video

Video Descrizione Con Data
I segnali (dei terremoti) che la ricerca “ascolta”

Dal connubio Cnr e Regione Toscana nasce uno studio per la previsione dei terremoti.
Già nel 2002 la Regione Toscana ha messo a punto il monitoraggio geochimico nei propri territori, con lo scopo di studiare le possibili relazioni tra variazioni di chimismo delle acque ed eventi sismici. E nel 2009, una legge regionale ha stabilito che la rete geochimica toscana rappresenta uno strumento di studio, analisi e ricerca del rischio sismico.
Il Cnr è protagonista dello studio sui precursori dei terremoti con l’Istituto di geoscienze e georisorse.
Il monitoraggio viene eseguito su siti specifici distribuiti nella regione e attraverso di essi vengono acquisite le relazioni tra variazioni anomale dell’attività chimica presente nelle acque e terremoti. Le stazioni operative sono 6 e sono installate nelle aree a maggior rischio sismico della regione, e in particolare a Equi Terme (in provincia di MS), Gallicano (in provincia di LU), Bagno Vignoni (in provincia di SI), Bagnore (in provincia di GR), Vicchio (in provincia di FI), Caprese Michelangelo (in provincia di AR).
Nelle stazioni non si misura soltanto la temperatura, ma anche la conducibilità elettrica, il ph, il potenziale redox, e le concentrazioni di CO2 (anidride carbonica) e CH4 (metano) disciolti nell’acqua.
In particolare la temperatura e la salinità sono parametri molto importanti perché possono variare per effetti meccanici, che avvengono in profondità nella fase preparatoria di un terremoto. Per questa ragione è molto importante che il monitoraggio dei siti sia continuo: le variazioni devono essere tenute costantemente sotto osservazione – con un campionamento ogni 5 minuti – in modo da avere, nel tempo, un quadro dettagliato del sistema idrogeochimico in esame.
Attualmente gli scienziati non sono in grado di prevedere terremoti, ma i dati raccolti dalla comunità scientifica sono molto importanti e continuare gli studi sui precursori dei terremoti è uno degli strumenti fondamentali (forse l’unico oggi) per poterli prevenire.

 

 


01/04/2014
Intervista a Jaromil: hacker (etico) è bello!

Classe 1977, in arte Jaromil, ma lui è Denis Roio. E’ il più famoso hacker (etico) italiano. Lo abbiamo incontrato all’Internet Festival con “Societing Revolution”
L’etica del “software libero” caratterizza le sue attività. Nel 2000 ha dato vita all’organizzazione di ricerca Dyne.org, con la quale ha sviluppato “dyne:bolic”, una distribuzione Linux che la Fondazione del Software Libero ha raccomandato in tutto il mondo. Jaromil ha partecipato all’Internet Festival con “Societing Revolution”, un panel alla Scuola Nomale di Pisa sul ruolo chiave degli hacker nella politica dell’informazione del ventunesimo secolo. Qui gli abbiamo chiesto alcune curiosita’, in particolare sula vita dell’hacker e sul loro ruolo. “Gli hacker sono utili perché si pongono delle domande e di conseguenza guardano dietro le apparenze e rimettono a posto il caos su Internet. Ecco perché siamo delle figure controverse”.

03/03/2014
Intervista a Lucia Annunziata: un giornalismo sempre di qualità anche online

Intervista a Lucia Annunziata, editorialista, giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva. Già direttrice del Tg3 e presidente Rai, conduce per Rai Tre “In ½ h”, interviste settimanali ai protagonisti di politica, economia, cultura. Ha lavorato per “La Repubblica” come inviato in Usa, America Latina e in Medio Oriente. Per il “Corriere della Sera” è stata corrispondente da Washington. Oggi è direttrice della testata online Huffington Post.
All’evento dell’Internet Festival, dal titolo “Una vita da giornalista multimediale”, Lucia Annunziata ci racconta del giornalismo, affermando che quello vero, è uno solo, dalla carta stampata, alla tv, al Web: la sua essenza rimane la notizia. “Non esistono modi diversi di fare giornalismo, esiste soltanto un mestiere, fatto di tecnica e soprattutto missione professionale”. La qualità prima di tutto. Anche online. “La cosa peculiare e straordinaria del Web è la sua interattività e permeabilità, un flusso di notizie continuamente modificato, in divenire, a volte caotico. Per questo il processo di ricerca e pubblicazione dei fatti richiede grande capacità e professionalità”.

 

 

03/03/2014
Dentro la rete

Francesco Gennai, dell'Istituto di scienza e tecnologia dell'informazione, con l'assistenza di Marina Buzzi, dellÕIstituto di informatica e telematica, entrambi ricercatori del Cnr , all'utima edizione dell'Internet Festival , hanno intrattenuto numerose classi alla scoperta dei componenti della Rete. Dalla storia di Internet ad alcune funzioni basilari della grande ragnatela, come il linguaggio binario e il Dns (il domain name system): il primo, linguaggio numerico basato sullo 0 e 101, e il secondo, il sistema di traduzione dai numeri dell'indirizzo Ip alle parole che la mente umana può ricordare pi facilmente.

10/02/2014
La crittografia

Tutti i giorni abbiamo a che fare con codici crittografici. Tecnologie che si basano su sistemi crittografici proteggono su Internet la nostra privacy e informazioni che vorremmo rimanessero riservate. Ma che cos' è la crittografia? La crittografia si occupa dei metodi per rendere un messaggio comprensibile soltanto a coloro che hanno diritto ad accedere all'informazione in esso contenuta. Nel corso della storia sono stati usati diversi metodi ed espedienti per criptare un messaggio, e i modi di de-criptazione sono cambiati e sono andati di pari passo alle tecnologie a disposizione. Con l'aiuto di Bruno Codenotti, ricercatore dell'Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr), percorreremo velocemente i progressi della crittografia, partendo dallo storia antica (la Bibbia, Babilonia e Sparta) fino ad arrivare ai giorni nostri.

Bruno Codenotti 10/01/2014
La teoria dei giochi

E' la scienza matematica che studia le situazioni di conflitto e che analizza in particolare le decisioni individuali e i risultati conseguibili dai soggetti che partecipano all'interazione. Negli anni la teoria dei giochi è stata applicata nei più diversi e disparati campi: dalla biologia alla politica, dalla strategia militare allo sport, dall'informatica alla psicologia. I risultati scientifici di maggiori impatto si sono avuti nello studio dell'economia: ben otto scienziati che si sono occupati di teoria dei giochi hanno vinto il Premio Nobel in questa materia, il più famoso tra loro è John Forbes Nash, a cui il regista Ron Howard ha dedicato nel 2001 il film "A Beautiful Mind". Con l'aiuto di Bruno Codenotti, ricercatore dell'Istituto d'Informatica e Telematica del Cnr, capiremo meglio di cosa si occupa la teoria dei giochi, quali sono i presupposti e i diversi filoni di studio in cui si divide.

Bruno Codenotti 12/12/2013
Quando la Co2 finisce in mare

Mari incontaminati, spiagge bianche e barriere coralline. Ognuno di noi sogna così il proprio angolo di paradiso sulla terra. Ma questi luoghi sono costantemente a rischio, non solo a causa dell’inquinamento prodotto dagli scarichi di sostanze nocive e inorganiche nelle falde acquifere, ma anche per colpa del normale inquinamento atmosferico. L’anidride carbonica, che ne è la principale causa, crea grossi problemi anche all’habitat marino, acidificando le acque e mettendo a rischio l’esistenza di molte specie. Una ricerca internazionale pubblicata sul Nature Climate Change, a cui ha preso parte anche l’Istituto di scienze marine del Cnr ha scoperto che alcuni di questi organismi stanno riuscendo ad adattarsi alle nuove condizioni dei nostri mari e oceani. Una buona notizia che non ci deve indurre ad abbassare la guardia.

04/11/2013
La logica e i suoi paradossi

Nel video Bruno Codenotti spiega i paradossi della logica e i vari teoremi esistenti su questo argomento.

Bruno Codenotti 02/09/2013
itCup del Registro.it

Il progetto della business competition del Registro .it, .itCup, spiegato in un visual.

01/07/2013
Cyberbullismo

Il video descrive in maniera semplice e diretta il problema del bullismo telematico. Si tratta di un comportamento irresponsabile e, nei casi più gravi, criminale, diffuso soprattutto nei social media, come Facebook o Twitter. Le vittime di questo fenomeno sono in particolare gli adolescenti, più deboli e meno preparati all’utilizzo consapevole di Internet. Il video offre alcuni semplici suggerimenti per proteggersi da questo pericolo, utili agli utenti più giovani e ai genitori.

03/06/2013