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... in ricordo di Luca

Lascia un pensiero...


vorrei scrivere tante cose. di quelle che non sai dove cominciare. di quelle che solo a pensarci, ti vengono le lacrime agli occhi.. 

comincia agosto e cominciano i ricordi vivi del tuo calvario. tutto comincia qui.... in questi giorni e in queste ore. 

ma io non voglio parlare di dolore e di morte. di silenzi e assenze. di lacrime e tristezze. 

io voglio ricordare il ragazzo che eri: non malattia e morte, ma sole e vita. eri quel ragazzo dal sorriso solare che ti entrava dentro come una bibita fresca in pieno agosto. quel sorriso che ti si tatuava addosso e non te lo toglievi piu'. 

"io voglio che la gente mi ricordi per il mio sorriso", mi dicesti uno dei tanti giorni passati accanto a te. 

quello e' rimasto negli occhi e nel cuore di tutti. insieme a un grande vuoto. una voragine che non si riempie. un'assenza spietata, immensa.. che solo a pensarci ti assale una grande nausea. 

eppure continui a vivere dentro di noi.. in ogni sguardo o sorriso,  in ogni angolo di strada o di questo posto. e sei giu', che fumi la tua sigaretta prima di salire appena arrivato con la macchina, con blasco e lorenzo. e sei li' con il caldo o con il freddo. sei li' con il bavero alzato della giacca, se tira vento. e c'e' il tuo sorriso che mi accoglie con un buongiorno e se anche non lo fosse (un buon giorno) con tanto sole lo diventerebbe. 

...e io, che voglio ritrovare il sole, ogni giorno continuo a cercare quel ragazzo dal bavero alzato che fuma la sua sigaretta, appena arrivato o prima di andar via... 

Francesca

 


Il tempo scivola muto.  O semplicemente e' la vita che scivola via.  E' la ferocia dell'assenza.  Nulla più. Francesca


Stasera incontro a lampedusa qualcuno che ti conosce .. E' Luca Vullo. Lo abbiamo premiato per il milionesimo dominio. Il caso ha voluto che io lo ritrovassi qui, come presidente del Film festival (dedicato ai migranti) che si tiene ormai ogni anno a lampedusa. Parliamo di te. Ma lui non sa. Dice che ricorda benissimo. Ma non sa. E allora chiede di te. Come stai. Se lavori ancora qui. Lo guardo e non so rispondere. Mi piace, dopo tanto tempo, sentire qualcuno che parla di te ancora al presente. Mia sorella capisce che siamo tutti appesi li'...a una risposta che non si vuol sentire, a una notizia che non si sa come dare. Capisce che lo guardo e basta. (Come faccio, penso, a dirgli quello che e' successo. Dopo che mi ha raccontato con entusiasmo la rassegna stampa su di lui e il milionesimo che luca gli aveva consegnato personalmente. Dopo che mi ha raccontato di quella volta che ha ricevuto la nostra telefonata e ha pensato a uno scherzo). Mia sorella gli dice allora in tutta fretta "Luca non c'e' più". Lui continua a non capire. Ha lo sguardo smarrito, pero'. Come non potrebbe, penso io. Riconosco quello sguardo. L'ho visto nella faccia di molti, increduli. E ripete la domanda "non lavora più al cnr???... Era una persona straordinaria". Allora mi riprendo dal torpore. "Luca ha lasciato per sempre questo mondo". Era una persona straordinaria, continua a ripetere. E mentre si allontana da noi dice che ha sbagliato domanda... E non c'è nient'altro da dire. C'è soltanto da sentirsi più soli e più tristi, ogni volta. Francesca


Bello vedere il tuo sorriso, anche soltanto in foto ... triste e straziante vedere il tuo sorriso soltanto in foto ...

c.


Guardo le tue foto e non riesco a non soffermarmi sui tuoi occhi grandi e luminosi e sul tuo sorriso aperto.. e mi scopro a pensare che non sono persi.. è come se tu fossi partito per una lunga vacanza.. non ci rivedremo quest'anno e forse nei molti a venire ma un giorno ci incontreremo ancora e tutto sarà come se niente fosse successo davvero... ci racconteremo solo quello che abbiamo fatto fino a quel giorno. Proprio come due vecchi amici che non si vedono da un pò! Ciao Luca!!

Chiara


http://www.youtube.com/watch?v=M0vFzQl4HYo&feature=related


4 mesi senza te... e siamo sempre piu' soli.

e senza te, neanche l'estate che inizia oggi 

sembra avere senso...

e veniamo qui, in questo luogo virtuale, 

diventato quasi come l'isola di erri de luca...

un posto ideale, una spalla dove posare il "volo" stanco,

i pensieri tristi, il dolore dell'assenza.

e qui incontriamo nuovi amici, con lo stesso dolore,

uguale e diverso a un tempo. 

e siamo pronti ad ascoltare... e a raccontare di luca. sempre.

e a parlare con lui. perche' non ci stancheremo mai....

 

http://www.youtube.com/watch?v=T2qN4CTFJ9g

 

francesca


"Le sirene ti parlano di te 
quello che eri 
come fosse per sempre 
le sirene 
non hanno coda né piume 
cantando solo di te 
l’uomo di ieri 
l’uomo che eri 
a due passi dal cielo 
tutta la vita davanti 
tutta la vita intera 
e dicono 
fermati qua 
fermati qua ..."

http://www.youtube.com/watch?v=U-ah8LV420Q

 

Francesca

 


Un altro funerale, come non pensare a te ... il cuore e' sempre gonfio di tristezza, la sensazione di incredulita' non scompare ... Ci manchi tanto ... tanto ...


Ciao Luca,

sono di nuovo qui per caso, sembra io sia guidato da un imperscrutabile spirito, resto allibito per la coincidenza estremamente improbabile a verificarsi. Sono colui che ti ha scritto pochi giorni fa per la prima volta, senza averti mai conosciuto. Mi domandi perchè resto allibito stavolta? Siamo nati lo stesso giorno, io il 6/6/66. Tre anni esatti di differenza. Mi sento in animo vicino a te, adesso credo di conoscerti un poco di più. Con un giorno di ritardo buon compleanno, Enrico


..oggi più che mai vorrei che tu fossi qui...vorrei vederti spegnere la candelina sulla torta con Gioele..vorrei dirti che ti voglio tanto bene...

buon compleanno...

Federica


Buon compleanno Luca!

Che i miei silenziosi auguri possano arrivarti comunque, ovunque tu sia!

Chiara


6 giugno 1969 - ora dovrei essere qui, appena passata la mezzanotte, a mandarti gli auguri  e battere ogni record, per sentirti (e vederti) sorridere mentre lo racconti.... perche' io batto sempre ogni record, anche quello della zia di fosdinovo .. e tu sorridi divertito. Ogni volta. E invece.. ma tu.. chissa' dove sei, anima fragile. intrappolato in una dimensione senza tempo e senza spazio. in un altrove senza nome, dove, in un ultimo viaggio, ti sei portato via tutto. tutto. tutto. e quello che ancora doveva venire. ..e quel che resta ha il sapore di niente. Chissà dove sei, anima mia. Mentre tutto scorre, nel fluire assurdo della vita, .. manchi tu. ogni giorno sempre di piu'.. e ti vorrei qui ... a parlarti di tante cose, o semplicemente per ascoltarti incantata, come sempre, perche' con te niente era mai banale, per vivere un giorno qualsiasi con la spensieratezza di un tempo o.. semplicemente per guardarti sorridere e ricordarmi cosi' quello che ancora sfugge. Un sorriso lontano mille anni luce. ..e non riesco ancora a ritrovarlo.. i tuoi 42 anni mai compiuti ci rincorrono e arrivano prepotenti su di noi, come macigni. e ci travolgono. e restiamo li', inermi, schiacciati da un peso piu' grande di noi, ammutoliti e attoniti... e continuiamo a cercarti. perche' tu vivi. tu sei in ogni cosa. e allora sei in una, cento, mille lacrime... assuefatti com'eravamo di te e della tua presenza... sei un nodo in gola che ti assale all'improvviso, una frase lasciata a meta'... Anima dolce. ci aggiriamo come fantasmi. nella speranza ancora che qualcuno ci dica che non sia vero. Perché no, non può essere vero. e restiamo li' ad aspettare con gli occhi stanchi e il cuore triste. ma e' arrivato... un altro giorno senza te... Eccolo! il tuo giorno. il 6 giugno. il tuo compleanno. E allora... silenzio. niente auguri. niente regali. niente feste per te. niente. solo un sussurrato "buon compleanno, tesoro". solo un fiore sulla tomba che raccoglie quel che resta di te... poi ancora silenzio. e tante lacrime. perche' il ricordo va a quella gelida notte di febbraio, dove ogni speranza si e' spenta con te. E il tempo si e' fermato.  E all'improvviso ci siamo resi conto che di tempo non ce n'era più... Tempo di parlare con te ancora un miliardo di volte, tempo di raccogliere avidamente i tuoi sorrisi, uno ad uno, tempo di dirti che ogni attimo della tua breve vita, da quando ti sei ammalato, ci ha reso piu fragili e tristi, ma ci ha insegnato tantissimo... E senza saperlo, ci hai reso migliori. e come tutte le cose piu' belle, la scintilla della tua vita e' durata troppo poco. te ne sei andato troppo presto, per uno straziante viaggio senza ritorno... E tu che in fondo chiedevi solo di vivere... e domani? e' quel che resta delle nostre vite, tesoro. e' quel che resta di te, dentro di noi. ..e manchi come l'aria.

http://www.youtube.com/watch?v=rVdWBjZTNeM&feature=related

buon compleanno, vita mia.

Francesca


sei sempre nei nostri cuori... ci manchi tanto!


sei nell'anima. e sei ovunque.. in ogni sorriso, in ogni dolore.

Francesca

 


Ciao Luca,

io non ti ho mai conosciuto, sono qui per caso sul sito e mi sembra già di usurpare uno spazio che non mi appartiene. Non ho potuto fare a meno di leggere i commenti e ho ricostruito. Il dolore dei cari, la tua sofferenza, la più intensa mi pare di aver capito sia durata 8 mesi e lo strappo, improvviso, solo a 41 anni. Mi tornano alla mente i miei 31 mesi vissuti accanto a lei che a 43 anni è scomparsa una notte d'estate. E la cosa che fa più male ancora oggi è vedervi sorridere nella sofferenza che avete sopportato. Buon viaggio 


Caro Luca,

girovagavo sul sito dell’area per cercare qualcosa che ho ormai dimenticato e mi sono reso conto di quanto, a distanza di qualche mese, sia ancora vivo il tuo ricordo. Eri una persona speciale ed anche se fra noi non c’e’ mai stato un dialogo spontaneo e quotidiano, la stima si trasmetteva reciprocamente per osmosi tutte le volte che ci incontravamo. Professionalita’, onesta’ ed umilta’ erano le tue doti predominanti dalle quali sublimava un’essenza solare e radiosa con spiccati caratteri di contagiosita’. Ti ho avuto come vicino di stanza per anni e anche se le nostre strade lavorative non si sono incrociate per parecchio tempo mi ero comunque fatto un’idea ti te, del tuo carattere  dove, per certi versi, rivedevo un po’ alcuni funambolici aspetti del mio.  Ho sempre avuto una grande stima delle persone rispettose e non invadenti e tu, in questo, eri maestro. Un vero signore sotto tutti i punti di vista, anche nella sofferenza piu’ atroce psichica e mentale non hai mai perso il tuo sorriso, tanto da fuorviare le speranzose aspettative di tutti noi, tu eri cosi’, la positivita’ fatta persona. Ricordo la tua risata che risuonava come un tuono improvviso penetrando la parete come fosse di carta velina, certe volte l’ho maledetta perche improvvisa e deturpatrice di un silenzio dedito alla concentrazione, adesso la rivivo nella mente con malinconia e la rimpiango come tutte le cose buone che hanno lasciato una traccia indelebile nel cuore.

Ciao Luca.  

 


Non riesco ancora ad accettare davvero che tu non ci sia piu' ... i miei occhi vogliono ritrovarti e confondono altre forme con le tue; la tua risata, solo tua ... mi e' sembrato di sentirla e poi guardavo con stupore e delusione la persona che mi stava ingannando ... la tua scrivania vuota ... ci manchi tanto Luca.


 

ripercorro nella mente i giorni dello scorso anno. uno ad uno. ora dopo ora. dai giorni (tanti) passati insieme per lavoro, in giro per l'italia, ai giorni del tuo calvario, che sarebbero cominciati da li' a poco... ogni momento si fissa li' nel tempo dei ricordi e diventa.. un'eternità. Tre mesi, tre giorni, tre ore. che importa. Un attimo. Il tempo si ferma, muto, dilatato. Conta solo quell'attimo, quell'istante in cui penso che non ci sei piu'. ...e manchi come il primo giorno.  Perché senza di te, niente e' più uguale a prima.  Siamo soli, tesoro mio. Senza di te siamo tutti più soli.   e le lacrime non si asciugano. e il dolore striscia muto e lento. una serpe che arriva fino al cuore, o quel che ne resta, lasciando una melma impalpabile  che non sai decifrare.. che non comprendi.  e' solo la vita che ci passa accanto, senza te.  e tutto muta e scivola in un giorno qualsiasi. e tutto ha un sapore amaro. persino il sole, l'estate, il mare, le belle giornate...scavano dentro un vuoto enorme, e  vanno ad alimentare quella rabbia senza nome. ma forse e' semplicemente l'infinita solitudine dell'assenza di te. vorrei cancellare questo tempo che ci allontana da te, giorno dopo giorno,  istante dopo istante. e vorrei ritornare indietro quando un sorriso era tutto e la  giornata si illuminava di quel calore. Perché tu eri la cosa più bella. Francesca

 


Eccola.. la bella stagione è finalmente arrivata... le giornate sono più lunghe e luminose. Il sole splende e fa risaltare ancora di più il verde delle nostre montagne , all'orizzonte. Guardo tutto questo ed è inevitabile per me pensare al fatto che tu non sia qui a godertelo con noi... e il cuore perde un battito e sembra stretto nella morsa di una mano invisibile e senza pietà.. trattengo a stento le lacrime.. e la mente vola ai ricordi, tanti.. belli, divertenti, nostri..

Non doveva andare a finire così.. non doveva davvero... e non so chi maledire per tutto questo...

Semplicemete non doveva succedere.. non a te, cazzo!

Manchi tanto Luca.. e so che tra qualche mese tutta questa mancanza sarà un peso davvero troppo grande da sopportare...

Chiara.


All'internet festival c'eri anche tu Luca...non potevi non esserci...


Abbiamo visitato il sito e abbiamo pensato di salutarti scegliendo la strada che abbiamo percorso insieme che ci ha condotto fino a qui: arrivederci.

Maria PIa, Orio e Michela 


21 febbraio - 21 aprile

http://www.youtube.com/watch?v=mgj0GiFk05k

".. sono giorni che cammino senza meta, portandoti nel cuore"

Francesca

 


http://www.youtube.com/watch?v=jWMqItyhQHM&feature=related

Dentro la tasca di un qualunque mattino  "Dentro la tasca di un qualunque mattino  dentro la tasca ti porterei 
col fazzoletto di cotone e profumo 
col fazzoletto ti nasconderei 
dentro la tasca di un qualunque mattino 
dentro la tasca ti nasconderei 
e con la mano, che non veda nessuno, 
e con la mano ti accarezzerei 

salirà il sole del mezzogiorno 
passerà alto sopra di noi 
fino alla tasca del pomeriggio 
ti porto ancora 
se ancora mi vuoi 

salirà il sole del mezzogiorno 
e passerà alto, molto sopra di noi, 
fino alla tasca del pomeriggio 
dall'altra tasca ti porto 
se vuoi 

dentro la tasca di un qualunque mattino 
dentro la tasca ti porterei 
col fazzoletto di cotone e profumo 
col fazzoletto ti coprirei 

dentro la tasca di un qualunque mattino 
dentro la tasca ti nasconderei 
e con la mano, che non veda nessuno, 
e con la mano ti saluterei 
e con la mano, che non veda nessuno, 
con questa mano ti saluterei" Francesca

 


Fare le correzioni senza di te non è lo stesso

Giuliano & Giorgia