IIT Home Page CNR Home Page

Video

Video

Video Descrizione Con Data
Drone ed epidemiologia insieme per la ricerca

Il drone, noto sfortunatamente per scopi bellici, è utilizzato al Cnr per scopi scientifici, anche in campo ambientale.L’epidemiologia è una disciplina biomedica che si occupa dello studio della distribuzione, diffusione e frequenza dei fenomeni di malattia nel tempo e nello spazio. L’epidemiologia ambientale, in particolare, ha lo scopo di coniugare caratterische ambientali
con caratteristiche legate al tema della salute di individui, di comunità, di popolazioni. “E’ intuititivo quanto sia importante il drone in campo scientifico” dice Fabrizio Bianchi, dirigente di ricerca del Cnr, responsabile dell’Unità di epidemiologia ambientale dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr, “E’ uno strumento in grado di volare e che dall’alto riesce a misurare, con specifici supporti tecnologici, quelle caratteristiche ambientali impossibili da visionare e perlustrare in altro modo. Ma soprattutto, il drone puo’ misurare e “vedere” aree cosiddette “difficili”, come discariche industriali o con inceneritori, zone rurali caratterizzate dall’uso di pesticidi, ecc. Questo strumento avvenieristico ha dei sensori che gli consentono la misura degli inquinanti che via via si vanno a definire sulla base di protocolli scientifici e che sono indispensabili per i nostri studi”.

20/09/2014
Nutraceutica: pane anti-colesterolo e altri rimedi per le malattie metaboliche

Uno stile di vita non corretto e le cosiddette malattie del benessere ci portano all’aumento del colesterolo, della glicemia, dei grassi epatici, ecc. Per contrastare e curare le
malattie metaboliche, l’Ibba (Istituto di biologia e biotecnologia agraria) del Cnr di Pisa, ha messo a punto alcuni studi basati sulla nutraceutica, la nuova scienza dell’alimentazione:
con essa si cerca di migliorare la nostra alimentazione, con alimenti sani e l’effetto benefico di alcune sostanze naturali già presenti nei cibi, per aiutare e proteggere il nostro organismo.
Con miscele di nutraceutici provenienti da estratti di piante, inserite addirittura nel pane, si è potuto verificare che questi elementi riducevano addirittura il colesterolo (per
questo denominato pane anti-colesterolo), il glucosio nel sangue e la quantità di grassi presenti nel fegato (patologia di cui soffre il 30/40 % della popolazione italiana),
portando a un evidente miglioramento epatico. “Uno degli scopi dei ricercatori dell’Ibba”, afferma Vincenzo Longo, responsabile della sezione di Pisa, “è quello di rendere gli alimenti funzionali con la capacità di detossificare l’organismo ed eliminare i grassi nel fegato”. “Ovviamente la collaborazione con la clinica e la medicina e’ fondamentale”, conclude il direttore. “Siamo ricercatori e il nostro scopo è quello di studiare i meccanismi molecolari attraverso cui le sostanze presenti negli alimenti agiscono. Per questa ragione lavoriamo di supporto e in collaborazione con la medicina e la clinica, perché queste sostanze dovranno sempre essere testate anche a livello clinico.

 

01/09/2014
Train the brain: allena il cervello a restare giovane

Presentato, all’area della ricerca di Pisa, il progetto “Train the brain”, condotto dagli Istituti di neuroscienze e fisiologia clinica del Cnr, dall’Accademia dei Lincei e dall’Università di Pisa. Scopo dello studio? Verificare la possibilità di rallentare la progressione della demenza, ormai dichiarata emergenza mondiale, sia per l’assenza di trattamenti farmacologici in grado di bloccare la malattia, sia per l’aumento esponenziale della popolazione “anziana”.
Il progetto prevede un percorso combinato di esercizi fisici e di training cognitivi. I ricercatori hanno sottoposto al ciclo di trattamenti soggetti con deficit cognitivo lieve, predittivo di un potenziale sviluppo dell’Alzheimer o di demenza vascolare.
I risultati, nel tempo, hanno dimostrato miglioramenti nei pazienti coinvolti nel percorso dei trattamenti fisici e neurologici. Gli stimoli esterni rappresentano strumenti indispensabili nel processo di rallentamento della demenza.

 



 

 

05/05/2014
Ludoteca .it: a lezione dal Prof. Ittì

L'Area della ricerca del Cnr di Pisa apre le porte alle classi elementari che vogliono conoscere il mondo della Rete, divertendosi. La Ludoteca del Registro .it ha organizzato delle lezioni periodiche, ospitando alcune classi che hanno chiesto di partecipare all'iniziativa e che ha come scopo primario la diffusione della cultura di Internet tra i piccoli naviganti. "A lezione dal prof. Ittì" è un appuntamento molto interessante per i bambini, incuriositi da tantissime cose, dal funzionamento della Rete, dai pixel, dalla storia della Rete e della Cep (Calcolatrice elettronica pisana) e da molto altro. La lezione prende il nome dal famoso personaggio dei cartoni animati della serie "Navighiamo sicuri col Prof. Ittì": il prodotto multimediale è creato e prodotto in toto dall'Unità relazioni esterne e comunicazione del Registro. Il Prof. è un eccentrico personaggio che diverte tantissimo i bambini e che risponde a quesiti sull'informatica e la Rete, avvalendosi anche di collaboratori esperti in vari settori (virus, diritti d'autore, dipendenza dai computer e dai prodotti ad esso correlati, ecc.). L'esperienza è stata molto positiva. E molte altre classi hanno già chiesto di ripetere l'esperienza.

04/04/2014
Il “miracolo” di Ponterosso

I ricercatori dello Iit-Cnr hanno ricostruito, con Geomemories, la vicenda del “miracolo” di Ponterosso, in Versilia, negli anni della seconda Guerra mondiale. Con la progettazione di Geomemories, un sistema che intende sia realizzare un atlante storico-geografico con tecnologie web 2.0, sia consentire una navigazione spazio-temporale attraverso lo stesso, gli studiosi del Cnr hanno cercato di rendere fruibile la grandissima quantità di foto presenti nell’Aerofototeca Nazionale di Roma. Queste foto aeree partono dalla fine del 1800 sino a tutto il 1900: grazie ad esse è possibile avere una copertura quasi completa dell’Italia, da confrontare con le attuali immagini satellitari di Google. L’archivio di Geomemories raccoglie 100 anni di storia e “misura” così l’evoluzione del territorio italiano. Inoltre, con la memoria collettiva degli utenti, Geomemories potrebbe diventare una sorta di “libro virtuale storico”.

A partire dal gennaio 1944 la Versilia subì una lunga serie di bombardamenti da parte dell’aviazione alleata, che, come obiettivi principali, aveva la statale Aurelia e la linea ferroviaria Pisa-Genova, importanti vie di comunicazione per i movimenti delle truppe e dei mezzi tedeschi. Anche le zone limitrofe ne subirono i disastrosi effetti con ferite e numerosi feriti e circa 200 morti.
In particolare fu presa di mira la località di Ponterosso, nel Comune di Pietrasanta, dove si trovavano due ponti sul fiume Versilia, uno stradale sull’Aurelia, l’altro ferroviario, molto importanti per i collegamenti con la provincia di Massa Carrara e quella di La Spezia. Dal maggio al luglio 1944 ben 21 missioni decollarono per distruggerli, senza però riuscire nell’intento, tanto che i ponti furono fatti saltare dai Tedeschi nel mese di settembre, al momento di ripiegare sulla Linea Gotica, i cui avamposti si trovavano a poche centinaia di metri di distanza in linea d’aria. Per fortuna, nonostante la frequenza e l’intensità degli attacchi, il numero delle vittime fu limitato (una ventina tra morti e feriti gravi), dato che molti abitanti lasciarono la propria casa cercando rifugio altrove. Con un ponte provvisorio sul fiume, gli americani consentirono cosi’ l’afflusso di uomini e mezzi alle loro postazioni avanzate oltre il fiume Versilia. I due ponti furono ricostruiti nell’immediato dopoguerra.

 

 

 

01/04/2014
Maura Misiti, ricercatrice Cnr e voce delle donne

Intervista a Maura Misiti, demografa, ricercatrice all’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr (esperta in studi connessi all’approccio di genere, in particolare di violenza contro le donne) e coordinatrice di numerosi progetti europei e nazionali. Con Serena Dandini, ha collaborato come autrice ai testi e alle ricerche di ‘Ferite a morte’, che, oltre al libro e allo spettacolo teatrale, è un evento di mobilitazione sociale.
All’Internet Festival le abbiamo chiesto degli stereotipi, dei tanti femminicidi e della Rete come possibile mezzo di riscatto delle donne. E ancora, del dominio maschile e del ‘sogno d’amore’ infranto.
“Nella nostra società non esiste la neutralità, la norma è il maschile. Pertanto l’emergere del movimento delle donne ha turbato degli equilibri sociali profondi, per esempio le ragazze hanno prestazioni scolastiche e universitarie ottime, ma si bloccano nelle carriere. A volte sono le donne stesse che stentano a riconoscere la violenza come reato. Proprio il livello della relazione con il maschile è quello su cui focalizzare subito l’attenzione: è all’interno della coppia e della famiglia che si scatena il meccanismo della violenza, fino all’esito fatale. È necessario riflettere sul ‘sogno d’amore’ romantico per le donne, sulla distorsione che crea questa prospettiva”.

 

 


03/03/2014
La rete che verra'

Il futuro di Internet? Cooperativo. La rete delle reti cresce ogni giorno e gli utenti da meri fruitori diventano protagonisti della conoscenza condivisa. Tra nuovi motori di ricerca, social network e griglie di computer. Questo filmato, girato con gli allievi del corso FareTV in formato 16:9, illustra quelle che saranno le potenzialità dell’internet del futuro, dove ciascuno potrà essere parte attiva in un vero e proprio universo di informazioni accessibili da chiunque in tempi brevissimi.

02/03/2014
Il futuro è già passato: Rete, marketing e web 2.0

Intervista a Michael Bruce Sterling, visionario autore di diversi romanzi di fantascienza e giornalista in cerca di definire e di dare una “forma” al futuro. Lo abbiamo incontrato all’Internet Festival 2013 durante il suo keynote su “I nuovi linguaggi del marketing”.
“Il futuro è una forma di storia che non è ancora successa” secondo Sterling “e non si può veramente cambiare il passato, entrambi però si collegano a quello che facciamo oggi. Se potessimo confrontarci con Cavour – che era un tecno-progressista e un modernizzatore – gli chiederemmo di ferrovie, di finanza, ecc. In Piemonte, dove vivo, c’è una enorme eco del suo lavoro e lì oggi puoi parlare con tutti di broad band e alta velocità, così come allora parlavano della ferrovia”.
E lo scrittore di fantascienza americano ci racconta ben altro e ci dice che “il Web 2.0 è praticamente morto in America, ma ancora molto vivo in Italia, con tutti i suoi valori di connettività orizzontale. La sfida per il Web è la sopravvivenza, all’ombra di nuovi oligopoli verticali americani come Facebook, Apple, Microsoft, Amazon. Loro sono in Internet, ma non sono di Internet, sono semplicemente delle grandi organizzazioni di dati: prendono per sé una grandissima parte dell’energia data da Internet”. E ancora “in Rete è la comunità che domina sul marchio…e i big data sono la base del conglomerato verticale di cui parlavo prima. Oggi è impossibile creare un nuovo Amazon perché in moltissimi anni ha raccolto dati e ha software e capacità adatti per analizzare tutti i digital data a disposizione”.
E quando gli chiediamo se ha senso per il mercato di domini .it una campagna di marketing, Bruce Sterling afferma con sicurezza che “ad avere un dominio .it è decisamente un vantaggio e uno di questi dovrebbe essere proprio la lingua italiana. Non bisogna aver paura se la community domina il marchio: devono essere le persone e non i marchi a invadere l’Italia”. E conclude “è il made in Italy quello che conta”. Così il .it può farcela.

 

 

 

07/01/2014
Studiare online

Titolo: “Studiare online” 
Personaggi: Prof. Ittì, Marco, Sofia, Conte Nuti
Trama: Marco e Sofia devono fare una ricerca di storia. Il bambino, impaziente di andare a pescare, decide di cercare le informazioni solo su Internet. Sarà la scelta giusta? Il conte Nuti, un uomo di profonda cultura, spiegherà perché non tutto quello che si legge online è attendibile.

07/01/2014
Winlab: la comunicazione è wireless e via satellite

Il Wireless Networks Lab è un laboratorio di ricerca in comunicazioni wireless (senza fili) dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa.
Uno dei settori di ricerca su cui è attivo il laboratorio è quello delle comunicazioni digitali via satellite: l’attività è iniziata nel 1979 con la realizzazione del progetto STELLA (Satellite Transmission Linking laboratories), la prima rete europea di trasmissione di dati via satellite tra un istituto del Cnr (allora denominato CNUCE) ed il CERN di Ginevra. Il WNlab ha continuato a fare sperimentazione con vari satelliti europei, come SIRIO, ITALSAT, EUTELSAT, e HOTBIRD e da tempo partecipa a innumerevoli progetti internazionali. Dal 2004 al 2009 il gruppo ha fatto parte del progetto europeo SatNex, rete di eccellenza in telecomunicazioni satellitari tra tutti i maggiori enti europei, ed ha organizzato tre scuole estive internazionali sul tema delle telecomunicazioni satellitari. Dal 2010 a tutt’oggi il gruppo fa parte della rete di esperti selezionati dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per programmi di ricerca nell’ambito del programma Artes-I. Dal 2012 il gruppo è socio co-fondatore dell’Associazione ToscanaSpazio, una rete di aziende ed enti di ricerca che sostiene la competitività dell’intero settore aerospaziale della Toscana.
Nel prossimo futuro il WNLAB sarà impegnato nei programmi di ricerca europei previsti in Horizon 2020 e ed estenderà le competenze maturate sui satelliti anche nel campo delle comunicazioni avioniche e marine.

 




07/01/2014