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Il futuro è già passato: Rete, marketing e web 2.0

Intervista a Michael Bruce Sterling, visionario autore di diversi romanzi di fantascienza e giornalista in cerca di definire e di dare una “forma” al futuro. Lo abbiamo incontrato all’Internet Festival 2013 durante il suo keynote su “I nuovi linguaggi del marketing”.
“Il futuro è una forma di storia che non è ancora successa” secondo Sterling “e non si può veramente cambiare il passato, entrambi però si collegano a quello che facciamo oggi. Se potessimo confrontarci con Cavour – che era un tecno-progressista e un modernizzatore – gli chiederemmo di ferrovie, di finanza, ecc. In Piemonte, dove vivo, c’è una enorme eco del suo lavoro e lì oggi puoi parlare con tutti di broad band e alta velocità, così come allora parlavano della ferrovia”.
E lo scrittore di fantascienza americano ci racconta ben altro e ci dice che “il Web 2.0 è praticamente morto in America, ma ancora molto vivo in Italia, con tutti i suoi valori di connettività orizzontale. La sfida per il Web è la sopravvivenza, all’ombra di nuovi oligopoli verticali americani come Facebook, Apple, Microsoft, Amazon. Loro sono in Internet, ma non sono di Internet, sono semplicemente delle grandi organizzazioni di dati: prendono per sé una grandissima parte dell’energia data da Internet”. E ancora “in Rete è la comunità che domina sul marchio…e i big data sono la base del conglomerato verticale di cui parlavo prima. Oggi è impossibile creare un nuovo Amazon perché in moltissimi anni ha raccolto dati e ha software e capacità adatti per analizzare tutti i digital data a disposizione”.
E quando gli chiediamo se ha senso per il mercato di domini .it una campagna di marketing, Bruce Sterling afferma con sicurezza che “ad avere un dominio .it è decisamente un vantaggio e uno di questi dovrebbe essere proprio la lingua italiana. Non bisogna aver paura se la community domina il marchio: devono essere le persone e non i marchi a invadere l’Italia”. E conclude “è il made in Italy quello che conta”. Così il .it può farcela.

 

 

 

07/01/2014
Studiare online

Titolo: “Studiare online” 
Personaggi: Prof. Ittì, Marco, Sofia, Conte Nuti
Trama: Marco e Sofia devono fare una ricerca di storia. Il bambino, impaziente di andare a pescare, decide di cercare le informazioni solo su Internet. Sarà la scelta giusta? Il conte Nuti, un uomo di profonda cultura, spiegherà perché non tutto quello che si legge online è attendibile.

07/01/2014
Winlab: la comunicazione è wireless e via satellite

Il Wireless Networks Lab è un laboratorio di ricerca in comunicazioni wireless (senza fili) dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa.
Uno dei settori di ricerca su cui è attivo il laboratorio è quello delle comunicazioni digitali via satellite: l’attività è iniziata nel 1979 con la realizzazione del progetto STELLA (Satellite Transmission Linking laboratories), la prima rete europea di trasmissione di dati via satellite tra un istituto del Cnr (allora denominato CNUCE) ed il CERN di Ginevra. Il WNlab ha continuato a fare sperimentazione con vari satelliti europei, come SIRIO, ITALSAT, EUTELSAT, e HOTBIRD e da tempo partecipa a innumerevoli progetti internazionali. Dal 2004 al 2009 il gruppo ha fatto parte del progetto europeo SatNex, rete di eccellenza in telecomunicazioni satellitari tra tutti i maggiori enti europei, ed ha organizzato tre scuole estive internazionali sul tema delle telecomunicazioni satellitari. Dal 2010 a tutt’oggi il gruppo fa parte della rete di esperti selezionati dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per programmi di ricerca nell’ambito del programma Artes-I. Dal 2012 il gruppo è socio co-fondatore dell’Associazione ToscanaSpazio, una rete di aziende ed enti di ricerca che sostiene la competitività dell’intero settore aerospaziale della Toscana.
Nel prossimo futuro il WNLAB sarà impegnato nei programmi di ricerca europei previsti in Horizon 2020 e ed estenderà le competenze maturate sui satelliti anche nel campo delle comunicazioni avioniche e marine.

 




07/01/2014
Con il gioco imparo a navigare sicuro

E' tornata la Ludoteca del Registro .it con i suoi laboratori e giochi dedicati al mondo della Rete. Uno spazio tutto dedicato a Internet, per far scoprire ai nativi digitali le opportunitˆ che questo media straordinario ci offre e alcune regole per utilizzarlo in modo sicuro. Consapevolezza e sicurezza le parole chiave dei moduli formativi, ma anche divertimento, con il gioco della Rete, dei pixel e i cruciverba sulla sicurezza informatica.

15/12/2013
Le attività del 2013: presentazione al meeting dei Registrar 2013

Presentazione delle attività del registro .it al Meeting annuale dei Registrar 2013

12/12/2013
Nessun segreto: storie di dati e il caso Prism

Prism è un programma del Governo americano di controllo e monitoraggio per avere accesso alle comunicazioni private degli utenti - fuori dagli Usa e non statunitensi - di grandi quantità di dati, allo scopo di prevenzione e antiterrorismo. Prism è stato svelato da un ex collaboratore della Nsa (National Security Agency), il 29enne Edward Snowden, che ha reso noti alcuni documenti dai quali traspare la funzione di Prism e soprattutto gli eccessi. A Domenico Laforenza, direttore dell'Istituto di informatica e telematica del Cnr - intervenuto al panel "Il caso Prism, l'area d'ombra del data mining" - abbiamo chiesto di spiegarci questo nuovo datagate americano e l'uso-abuso dei big data. E abbiamo scoperto che anche la ricerca può fare qualcosa per tutelare il cittadino da eccessi, super controlli e violazione della privacy.

Domenico Laforenza 12/12/2013
Fosad 2013

Il video mostra la scuola internazionale FOSAD (Foundations of Security Analysis and Design) alla sua tredicesima edizione, tenutasi come per le precedenti edizioni al Centro Residenziale Universitario di Bertinoro. Alcuni studenti e professori illustrano la loro partecipazione a FOSAD, partendo da varie considerazioni sulle loro aspettative e sulla esperienza effettivamente vissuta.

Fabio Martinelli 11/11/2013
Le città si fanno più smart. Parola di Cnr

Agordo (in provincia di Belluno), Riccione (in provincia di Rimini) e Siracusa saranno le città italiane più smart del futuro: le prime a sperimentare le tecnologie e le soluzioni sviluppate nell'ambito del progetto Cnr "Energia da fonti rinnovabili e Ict per la sostenibilità energetica". Il presidente del Cnr Luigi Nicolais insieme a Francesco Profumo, delegato Anci, hanno proclamato le città vincitrici, nel corso del convegno inaugurale di Smart City Exhibition 2013, una maratona di tre giorni sulle città intelligenti promossa e organizzata da Bolognafiere e Forum Pa, in collaborazione col Saie, il Salone internazionale dell'edilizia. Le 3 città vincitrici riceveranno tecnologie e strumentazioni (in comodato d'uso gratuito) per un valore di circa un milione di euro per ciascun comune, che provvedera' soltanto alle spese di installazione.Ciascuna smart city è stata selezionata in base a tre categorie diverse: Agordo, piccolo centro in provincia di Belluno, nella categoria "Comune con una popolazione residente pari o inferiore a 7.000 abitanti", per aver presentato con il Consorzio Bim del Piave la migliore proposta tecnica al fine di ottenere un bilancio energetico ottimale sul territorio comunale. Tra i Comuni "caratterizzati da un elevato impatto turistico" la vittoria è andata a Riccione, per aver messo a disposizione una rete in fibra ottica che utilizza le canalizzazioni dell'impianto di pubblica illuminazione, oltre ad un piano dettagliato dei servizi Ict con l'obiettivo di ridurre l'attuale consumo energetico. Infine, terza città smart Siracusa, che metterà a disposizione come area di sperimentazione l'isola di Ortigia, patrimonio dell'Unesco, e che si è aggiudicata il premio nella categoria "Centro storico". Il Cnr sperimenterà nelle 3 città prescelte una tecnologia in grado di trasformare il sistema di illuminazione pubblico in una rete dati che introdurrà servizi innovativi in tutta la città: dal collegamento Internet ad alta velocità con hot-spot wifi pubblici alla gestione automatizzata della sosta nei parcheggi, dal controllo del traffico al bilanciamento e alla razionalizzazione dei consumi energetici

11/11/2013
Internet festival: scuola e ricerca secondo il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha visitato la terza edizione dell’Internet Festival 2013. Durante la visita il ministro ha commentato con preoccupazione i dati emersi dall’indagine internazionale PIAAC, promossa dall’OCSE e condotta per il nostro Paese dall’Istituto Isfol, sulle competenze in possesso degli adulti tra i 16 e i 65 anni, da cui emerge che un alto numero di giovani italiani non studia, non lavora e non investe sulle proprie capacità.
Per questo il ministro chiede un aiuto a tutte le istituzioni del settore, e in particolare al Cnr.

04/11/2013
Parte l'Internet Festival 2013

Si  aperto oggi a Pisa l'Internet Festival 2013, la kermesse tecnologica indirizzata agli operatori della rete, agli appassionati dellÕinformatica e ai giovani, promossa del Cnr e delle istituzioni scientifiche e accademiche pisane con il sostegno delle istituzioni del territorio e delle aziende.

15/10/2013