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Istituto di scienza e tecnologie dell’ informazione “A. Faedo”

’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione, o più semplicemente ISTI, è il più grande istituto di ICT del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’ISTI è intitolato a Alessandro Faedo che fu, tra l’altro, Presidente del Cnr negli anni settanta. L’ISTI ha sede a Pisa all’interno dell’Area della ricerca e conta quasi 200 dipendenti.
Attualmente, le attività di ricerca e sviluppo dell’Istituto sono organizzate in sei aree tematiche: _Networking, Knowledge, Software, High Performance Computing, Visual, Flight & Structural Mechanics.
L’Istituto vanta oltre 80 progetti attivi tra nazionali e internazionali. Interessante per gli aspetti di multidisciplinarietà è il progetto Smart Area che coinvolge numerosi laboratori dell’Istituto e di altri Istituti dell’Area.
L’ISTI collabora inoltre con enti e istituzioni per la conservazione, la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali. Un particolare settore considerato trainante in ISTI: quello del deep
learning, ovvero la simulazione computazionale del processo mentale. L’ISTI è tutto questo e molto di più: sono 200 menti che lavorano all’unisono per creare, attraverso la tecnologia, un futuro migliore per tutti noi.

25/05/2017
La scienza del patrimonio riparte dal central hub

Towards a European Research Infrastructure for Heritage Science” è il titolo del Workshop internazionale, organizzato dal Cnr, che si è tenuto il 29 marzo a Firenze, nella Sala Capitolare della Caserma Redi (ex Convento del Maglio). L’incontro ha segnato l’avvio della fase preparatoria dell’“E-RIHS PP – European Research Infrastructure for Heritage Science Preparatory Phase”, l’infrastruttura di ricerca europea per la scienza del patrimonio. Il Cnr è capofila del progetto, l’unico tra i sei nuovi ammessi a guida italiana nel settore dell’innovazione sociale e culturale della Roadmap 2016 dell’European Strategy Forum on Research Infrastructure (ESFRI).
La sfida è realizzare la cabina di regia dell’E-Rihs per aggregare eccellenze della scienza, competenze e istituzioni del restauro e del patrimonio culturale in Italia e in Europa; e in tal modo costituire un’unica infrastruttura di ricerca all’avanguardia a livello mondiale in materia di patrimonio culturale, naturale e archeologico, con laboratori e centri distribuiti in tutta Europa che offrano accesso a strumentazioni di alto livello scientifico, metodologie innovative e banche dati.
Lo scopo è quello di riunire, formare e far crescere, in un’ottica transdisciplinare, una nuova comunità di studiosi, ricercatori, operatori e imprese, creando, inoltre, nuove opportunità di lavoro.
Firenze è la candidata europea a ospitare il central hub dell’E-Rihs, e la sede messa a disposizione è l’immobile della Caserma Redi.
Per l’avvio della fase preparatoria dell’infrastruttura, la Commissione Europea ha approvato un finanziamento di 4 milioni di euro sul programma di ricerca e sviluppo Horizon 2020.
Il progetto è finanziato dall’Unione europea e sostenuto da Miur, Mibact, Mise, patrocinato dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

05/04/2017
“Be wize, be well!” con lo specchio “magico” della salute

"Be wize, be well!” è il convegno che si è svolto il 20 gennaio nell’Area della ricerca del Cnr di Pisa, dedicato al progetto di ricerca europeo ICT-for-Health denominato Semeoticons (abbreviazione di SEMEiotic Oriented Technology for Individual’s CardiOmetabolic risk self-assessmeNt and Self-monitoring), durato tre anni e che si è concluso alla fine del 2016. Il progetto è stato coordinato dal Cnr di Pisa, rappresentato dall’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione e dall’Istituto di fisiologia clinica.
All’interno del Consorzio Semeoticons, con la collaborazione di ben 11 istituzioni, è stata realizzata una piattaforma hardware multisensoriale che ha l’aspetto di uno specchio, il cosiddetto “Wize Mirror”. Lo specchio “magico”, secondo quanto previsto dalla semeiotica medica, che vede nel volto umano un prezioso rilevatore dello stato di salute, è in realtà un sistema di automonitoraggio, in grado di aiutare l’individuo a migliorare il proprio stile di vita al fine di ridurre il rischio cardio-metabolico.
Lo “Wize Mirror” è stato sviluppato per raccogliere dati principalmente sotto forma di video e immagini e ricostruisce il volto in 3D alla ricerca di segnali indicatori della malattia. I dati raccolti, elaborati con metodi e algoritmi, sono integrati in un “indice di benessere”, la cui evoluzione temporale descrive lo stato dell’individuo. Un sistema di coaching permette all’utente, con un orientamento personalizzato e mediante messaggi e suggerimenti, di mantenere un corretto stile di vita riducendo le abitudini nocive, ma sempre in contatto col proprio medico.

14/02/2017
Migranti in Italia: la parola al prefetto Mario Morcone

Internet Festival 2016 – Il percorso della traccia tematica E-Migranti ha visto anche la presenza del prefetto Mario Morcone che dal 30 giugno 2014 ricopre l’incarico di Capo Dipartimento Libertà civili e Immigrazione al Ministero dell’Interno. A lui abbiamo chiesto della situazione dei migranti in Italia e dell’importanza della Rete per i profughi in cerca di salvezza

30/12/2016
Sicurezza e privacy ai tempi dell’Internet delle cose

Internet Festival 2016 – “Sicurezza e privacy ai tempi dell’Internet delle cose” è l’evento che ha affrontato il tema della tecnologia del’Internet delle cose (IoT) che ci rende anche più vulnerabili.
Milioni di dispositivi digitali ci aiutano ad interagire tra noi e gli altri, e anche con gli oggetti che ci circondano. Dagli smartphone agli smart watch, dai sensori di pressione degli pneumatici fino ai termostati delle nostre case: il mondo che ci circonda diventa più intelligente e connesso, ma allo stesso tempo ci mette a rischio. Un attacco informatico ai nostri dispositivi digitali può crearci grosse difficoltà e grandi danni, e può persino mettere a rischio la nostra stessa vita.
Fabio Martinelli, ricercatore dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa e Roberto Baldoni, direttore del Laboratorio nazionale di Cyber Security del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, ci hanno spiegato quali sono i rischi, e quali sono le strategie, a livello nazionale, che si stanno mettendo in atto per contrastare gli attacchi informatici contro le tecnologie IoT.

Fabio Martinelli 29/12/2016
Le imprese italiane e il .it: le opportunità della Rete

Internet Festival 2016 – “Queste piccole grandi imprese. Le aziende italiane stanno cogliendo le opportunita’ offerte dalla Rete?”.
In questo evento organizzato dal Registro .it, Gianluca Diegoli (esperto di marketing digitale e consulente del Registro .it), Domenico Laforenza (direttore dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr responsabile del Registro .it) e Luca De Biase (giornalista de “Il Sole 24 Ore”), hanno evidenziato lo stato attuale delle aziende italiane in Rete e l’importanza di un imput imprenditoriale anche online, come poter acquisire la propria identità digitale attraverso un .it e come un nome Internet italiano potrebbe rappresentarci nel mondo reale e digitale e identificandosi automaticamente con il “Made in Italy”.

Domenico Laforenza 28/12/2016
La Smart Area cresce. E arriva l’attività della sorveglianza

Il 2 dicembre si è tenuto un evento di aggiornamento sullo stato dei lavori della Smart Area del Cnr di Pisa. Durante l’incontro, i ricercatori del Cnr (che afferiscono sia all’Istituto di informatica e telematica, sia all’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “A. Faedo”, che all’Istituto di fisiologia clinica) hanno presentato la ‘navigation’ dello Smart Building, i ‘sensori virtuali’, il ‘riconoscimento delle facce’ e il ‘benessere negli uffici’. Inoltre è stata presentata una nuova attività legata alla sorveglianza dell’intera Area.
In attesa del prossimo maxi evento che si terrà ad aprile, Erina Ferro, coordinatrice del progetto ‘Smart Area’ (che ha introdotto ai lavori della giornata del 2 dicembre), ci ha spiegato le novità e come i prototipi ‘intelligenti’ ideati per l’Area della ricerca di Pisa abbiano una ricaduta sulla città e sul territorio.

27/12/2016
“Refugees Welcome”: piattaforma online di accoglienza domestica 21/12/2016
L’informazione online: regole di base per giornalisti e cittadini

Internet Festival 2016 – “La vita e la morte in Rete – La responsabilità di chi fa informazione” con Mario Calabresi, direttore de “La Repubblica”.
Calabresi ci ha spiegato com’è cambiata l’informazione ai tempi della Rete e quali sono le regole di base a cui attenersi, il ruolo del cittadino protagonista dei social e l’esigenza di una nuova educazione digitale.

19/12/2016
Ino Annual Symposium 2016

Parlare di un settore di straordinaria importanza come quello dell’ottica vuol dire anche stabilirne le strategie future, guardando anche alla fotonica e alle tecnologie quantistiche. Per questa ragione, oltre che per discutere del ruolo dell’ottica nella nostra società, mondo accademico, ricercatori, autorità politiche e imprenditori si sono incontrati il 28 ottobre, nel Comprensorio di Arcetri, a Firenze, durante la seconda giornata del Simposio annuale dell’Istituto nazionale di ottica (Ino) del Cnr. L’incontro è stato molto importante, anche in considerazione del fatto che la Commissione Europea ha recentemente avviato una flagship su temi come l’ottica e la fotonica, con particolare attenzione alle “quantum technologies”. L’Italia è candidata a coordinare la flagship.
In concomitanza con l’evento, è stata celebrata l’apertura ufficiale della sede storica dell’Ino ad Arcetri, nata nel lontano 1927 e recentemente riconosciuta dalla European Physical Society come “historic site”, erede di una tradizione che parte da Galileo Galilei, passando da Enrico Fermi.
Ai lavori del Simposio era presente il presidente del Cnr, Massimo Inguscio, che ha simbolicamente aperto le porte della nuova sede con il taglio del nastro.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana.

09/12/2016